All’età di 48 anni è scomparso Jacopo Camagni, fumettista con alle spalle una carriera di grande rilievo a livello internazionale.
Dopo la morte di Bobby J. Brown, il mondo dell’intrattenimento dovrà fare i conti con l’ennesima notizia spiacevole. Questa volta, all’età di 48 anni, ha perso la vita l fumettista Jacopo Camagni. Il professionista ha perso la vita in seguito ad alcune complicanze relative alla sua salute. Per commemorare la sua figura di straordinaria importanza, Panini ha pubblicato un post social per ricordare uno dei suoi autori più importanti in assoluto.

La carriera di Jacopo Camagni
A livello internazionale, la carriera del fumettista scomparso a 48 anni è stata di grande rilievo. Ha avuto infatti il privilegio di poter lavorare a progetti quali la realizzazione di una graphic novel sul personaggio di Lupen III.
Grazie ad un concorso indetto dalla Marvel, prese parte a progetti quali Longshot, Occhio di Falco, Captain Marvel, gli X-Men, Visione e Scarlet Witch, e Deadpool. Diede inoltre il suo contributo ad una serie a tema Star Wars.
Nell’ultimo periodo aveva inoltre lavorato ad un progetto sugli X-Men. Lavorò anche con Sergio Bonelli al volume volume antologico a colori Groucho Quarto, incentrato sull’iconico compagno di avventure di Dylan Dog.
Il post di Panini
La scomparsa del fumettista, dovuta ad alcune complicazioni in seguito ad un intervento cardiaco, ha portato la Panini ad un cordoglio via social: “Oggi ci ha lasciati, a soli 48 anni, Jacopo Camagni, un grande autore del fumetto internazionale che abbiamo avuto l’onore di pubblicare per tanti anni, e che ha firmato per noi i disegni della grandissima saga di Nomen Omen e Arcadia. Jacopo era un amico, un compagno di viaggio, un visionario, un grande disegnatore, e lascia un vuoto che facciamo fatica a comprendere“.
Poi, le parole del direttore Marco Lupoi: “Alcune giornate ti insegnano le verità piu profonde, mentre ti sbranano il cuore. Vola, Jacopo, vola. Oltre la vita, oltre la coscienza, nello spazio tra i mondi dove continuano a vivere gli eroi, gli sciamani, i sognatori.”